Tropea

LA CITTA’ DI TROPEA

Tropea è una città marittima. E’  vicina a Pizzo Calabro, ed è Molto turistica. Ha una stupenda costa  composta di spiagge e scogliere.

La Sabbia della battigia di Tropea  è ricca di particelle dorate di mica, e poche sono trasparenti. In esse si riflettono i raggi del sole, e sembra che i granelli di sabbia brillino.

La leggenda vuole che il fondatore sia stato Ercole. Nelle zone limitrofe sono state rinvenute tombe di origine magno-greca.

La storia di Tropea inizia in epoca romana, quando lungo la costa Sesto Pompeo, sconfisse Cesare Ottaviano; a sud di Tropea i romani avevano costruito un porto commerciale. Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare. Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana e In epoca bizantina.

Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana e In epoca bizantina.

Sul promontorio si trova il Santuario di Santa Maria dell’Isola, sorge su un alto promontorio di tufo, affacciato sul Mare Tirreno, nella costa occidentale della Calabria, in provincia di Vibo Valentia. Il centro storico della città ha dei palazzi nobiliari del XVIII e del XIX secolo, arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Sono interessanti i “portali” dei palazzi; alcuni sono dotati di grossi depositi scavati nella roccia, che servivano per accumulare il grano proveniente dal Monte Poro, poi caricato, tramite condotte di terracotta, sulle navi ormeggiate sotto la rupe di Tropea.

E’ assai interessante la Cattedrale di Maria Santissima di Romania, edificio del 1100, in stile romanico, contenente la sacra effigie della Madonna di Romania, protettrice della città. L’antico Convento della Pietà, sorto nel 1639. diocesano. Presso la chiesa, negli antichi locali del Vescovato, è stato istituito un Museo Diocesano, con interessanti opere pittoriche, sculture e affreschi, manufatti e arredi. Di notevole interesse artistico la chiesa del Gesù sita nel centro storico e la chiesa dell’Annunziata del XVI secolo.